MATCHING SCARS - FINO ALLA FINE DEL MONDO
“NON CI SARÀ MAI PIÙ NESSUNA
IMPORTANTE QUANTO LEI. E SE ANCHE
UN GIORNO RIUSCISSI A LEVARMELA
DALLA TESTA, LA MIA ANIMA
RIMARREBBE COMUNQUE PER SEMPRE
LEGATA ALLA SUA”
Pagine: 412
Genere: romance, new adult
Trope: #SECONDCHANCE #FOUNDFAMILY #SHEFELLFIRSTBUT #HEFELLHARDER
Our rating: 4 ⭐
Spicy🔞: 🔥🔥
Drama: 💧💧
TRAMA
Cat e Ben stanno per tornare. E questa volta niente sarà più come prima.
È passato un anno da QUELL’ULTIMO INCONTRO che ha stravolto le loro vite e lasciato promesse sospese nell’aria. Ma Cat non si fida più delle parole di Ben: con fatica ha cercato di ricostruirsi accanto a Justin, convinta che quella fosse la strada giusta.
Eppure il destino ha altri piani. Un concerto a New York dei Matching Scars diventa l’occasione perfetta per rivedersi. Basta un solo sguardo per far vacillare ogni certezza, per accendere di nuovo ciò che entrambi cercano di soffocare. Ma questa volta non sarà solo questione di cuore: un matrimonio a Daytona Beach li costringerà a una settimana di convivenza forzata, tra ricordi, tensioni e nuove tentazioni.
Riusciranno a uscirne illesi? O sarà proprio lì, tra le emozioni e i preparativi nuziali, che prenderanno la decisione più importante della loro vita?
Per Cat e Ben è arrivato il momento della verità: scegliere chi essere, cosa lasciare andare… e soprattutto, chi tenere stretto.
LA MIA UMILE OPINIONE
Non vedevo l’ora di buttarmi nel gran finale e capire, una volta per tutte, cosa sarebbe successo tra Cat e Ben. Dopo due volumi così intensi, le aspettative erano altissime.
Lo stile della Ferraro resta una garanzia: fluido, coinvolgente e capace di catturarti in poche pagine. Questo terzo libro si legge velocemente, tutto d’un fiato, ma devo ammettere che è quello che mi ha convinta di meno. Nei primi due avevo adorato i protagonisti, qui invece mi hanno spesso esasperata: orgogliosi, testardi, incapaci di venirsi incontro. A metà lettura avrei voluto scrollarli entrambi e urlare “basta!”. Ogni volta che sembrava tornare la calma, bastava un niente per far scoppiare l’ennesimo litigio.
E sì, le storie tormentate mi piacciono, ma 400 pagine così rischiano di essere un po’ eccessive persino per chi le ama. Nonostante questo, il libro scorre, e il bisogno di arrivare alla fine – e tirare finalmente un sospiro di sollievo – ti spinge a non mollare fino all’ultima riga.
FRASE PER CUI MI SENTO RAPPRESENTATA
E voi amici lettori avete letto questo libro? Se sì, vi è piaciuto?
Alla prossima recensione non richiesta
Saluti stellari
Kiki




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