WILD HEARTS
Pagine: 608
Genere: romance
Trope: #AGEGAP #FORCEDPROXIMITY #ENEMIESTOLOVER #SMALLTOWN #BROTHERSBESTFRIEND
Our rating: 4,3 ⭐
Spicy🔞: 🔥🔥🔥
Drama: 💧💧💧
TRAMA
Sarah, in un’età in cui dovrebbe aver già raggiunto tutti i suoi sogni e conseguito un titolo di studio, si ritrova invece a dover ricominciare da capo. Ha dato troppa importanza all’amore nato con il suo ex, mettendo sé stessa in secondo piano e lasciando gli studi a metà. Ora desidera riprendere in mano ciò che ha lasciato in sospeso, ottenendo un Master al Paris College of Art per affermarsi una volta per tutte come videomaker.
Accetta quindi un incarico per un’organizzazione che vuole realizzare un documentario sull’inquinamento dei laghi in Montana, così da racimolare il necessario per partire verso Parigi. Ma l’ultima cosa che si aspetta è di dover condividere il progetto con il biologo marino Alexander Donovan, sua cotta adolescenziale, nemesi per eccellenza ed ex migliore amico di suo fratello.
Messa alle strette dalla sua situazione economica, non può rifiutare: passerà l’intera estate in un meraviglioso cottage in riva al lago, lavorando fianco a fianco con Alex. Inizia così la loro convivenza forzata, fatta di regole, battibecchi e frecciatine senza fine, che lascia intendere come sei anni prima sia accaduto qualcosa di grave, capace di distruggere il legame che li univa fin da bambini.
LA MIA UMILE OPINIONE
Questo libro mi ha accompagnata per lungo tempo: presa da un periodo intenso e da una pila di letture che ormai mi sommerge, ho letto questo romanzo un po’ alla volta. Nonostante ciò, l’ho davvero adorato.
Sarah è una protagonista vulcanica, piena di energia e caotica, mentre Alex è rigoroso, realista e fin troppo ligio alle regole. Soprannominato Mister uomo dei pesci.
Possiamo dire che sia quasi noioso? Sì, possiamo.
Eppure, in compagnia di Sarah, questo suo essere “tutto d’un pezzo” svanisce. Lei riesce ad accenderlo, a togliergli quella maschera severa dietro cui si nasconde da quando il loro legame si è spezzato. Così come quello con il suo migliore amico. Questo espediente narrativo è ciò che vi terrà sul filo del rasoio fino alla fine: tramite alcuni flashback si ripercorre il loro rapporto e si percepisce come, oltre l’amicizia, ci fosse qualcosa di più, nonostante i dodici anni di differenza. Un amore soffocato per tante ragioni, ma che forse non si è spento del tutto.
Una nota di merito va alle ambientazioni, che mi hanno fatta sognare a occhi aperti e mi hanno catapultata direttamente nei meravigliosi paesaggi del Montana.
FRASE PER CUI MI SENTO RAPPRESENTATA
Alla prossima recensione non richiesta
Saluti stellari
Kiki

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